Andrea Marini viaggiatore e marinaio alza raramente l’obiettivo verso un volto, preferisce guardarlo a occhio nudo per cercare di stabilire un contatto verbale e diretto. Ma si scopre osservatore della natura e delle aberrazioni urbane nelle sue luci ed espressioni attraverso il mirino della sua macchina fotografica. Da qui nascono le sue opere che mirano alla descrizione del dettaglio portandolo a volte anche al limite dell’astrazione..